sabato 8 agosto 2009

Supercoppa 2009: è Lazio, è Repice

Finalmente grande calcio, trofei e finalmente radiocronache. E non poteva che aprirsi con colui che noi abbiamo incoronato come Re del 2008/2009, questa lunga stagione che ci porterà ai Mondiali sudafricani. E nella Supercoppa Italiana giocata a Pechino, ecco subito il colpo di scena inaspettato: vince clamorosamente la Lazio vincente della Coppa Italia, battendo i campioni d'Italia dell'Inter. 2-1 per gli uomini di Ballardini e terzo successo laziale nella storia di questa competizione. E noi, viste le tante emozioni, vi riportiamo mentalmente dentro la partita con una grande sintesi audio di 12 minuti circa, con la voce e il trasporto del "Micidiale" Francesco Repice.



Una radiocronaca particolare questa. Come avrete certamente notato, Repice non ha raccontato la partita integrale direttamente dallo stadio, ma dagli studi, così come per i colleghi della televisione, Carlo Nesti (prodotto di "tutto il calcio") e Salvatore Bagni. Un metodo di trasmissione raro, con la voce del radiocronista sovrapposta agli effetti audio dello stadio. Chiaramente raccontare una partita vedendola dal monitor è una cosa decisamente diversa dall'osservarla e viverla ad occhio nudo, dal vivo, affidandosi alle sole riprese televisive, senza respirare l'aria e il clima dello stadio ma di uno studio chiuso, che, soprattutto dalla telecronaca in tv, è sembrato un racconto che più che cercare di trascinare lo spettatore dentro la partita, lì, sul luogo del fatto assieme a lui in tribuna, in questo caso si sono avvicinati loro, a noi, compagni di salotto, di stanza, di macchina. E tanti oggi, in viaggio per le vacanze, avranno ascoltato il solito, grande racconto a mitraglia di Francesco Repice che in chiusura di partita, stavolta, ci ha augurato "un sereno pomeriggio". Non male come antipasto di stagione, sia come partita, sia come radiocronaca.

E perchè siccome anche Repice è persona umana, capita un lapsus durante una radiocronaca intensa. Vediamo se riuscite a pescare il momento..

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Grande come sempre Repice, nonostante il disagio di effettuare la radiocronaca da studio. Il piccolo lapsus al quale ti riferisci se ho ascoltato bene dovrebbe essere stato in occasione del primo gol, quando in un primo momento ha scambiato Matuzalem per Zarate.
Stefano

Marco D'Alessandro ha detto...

Non mi riferivo a quello :)

Anonimo ha detto...

"Che concede l'opportunità alla Lazio di trionfare allo stadio OLIMPICO DI TORINO"...Che gaf
Però è perdonabbile viste le condizioni...
Saimon
che vinco????????

Marco D'Alessandro ha detto...

Esatto :)
Hai vinto l'autorizzazione a per mandarmi quel bellissimo collage di gol Mondiali :)))

No, ma a parte gli scherzi.. capita di poter confondere il luogo, visto che non era lì e per abitudine gli è uscito "Torino". Come radiocronaca di minuti finali, tra l'altro, mi ha ricordato un pochino quella dell'anno scorso di Juve-Cagliari 2-3.

Anonimo ha detto...

Si pultroppo i miei collage sono andati a put... ne ritrovo solo uno gli altri sono come dire "svaniti"..Abbia pazienza sono di 4 anni fa..Comunque se saltano fuori te li mando non c'è problema.
Per tornare alla gaf del buon repice, può capitare strano che non abbia detto l'Olmpico di Roma...!!!
Una battuta anche su DePaola, prima dice che vuole rilanciare la radiofonia poi non manda gli inviati a Pechino, ma....
Pessima la cronaca di Nesti sulla rai, avrà confuso 8/9 giocatori..si è accorto che era entrato Suazo alla fine della partita, scambiandolo puntualmente o con Eto'o o con Balotelli..
Saimon

Marco D'Alessandro ha detto...

Il pezzo con il gol di Pirlo col Ghana è salvo? (è l'unico gol azzurro che non sono riuscito a rintracciare..)

Non so se la responsabilità diretta, per oggi, sia da addebitare a Rai Sport che ha parlato di problemi al budget, forse dai piani alti gli avranno impedito di mandare ulteriori inviati, come prima conseguenza dopo la sanguinosa rottura con Sky per gli accordi del satellite (certo che è grave se non riescono nemmeno a mandare i telecronisti allo stadio, la prima rete di stato..). I due inviati della tv De Capitani e Goria, mi sembra che fossero a Pechino a seguire le due squadre già prima della notizia del mancato accordo con Sky, sennò credo che al posto dei due inviati, avrebbero potuto mandare Nesti sia come intervistatore che telecronista, ma non era possibile rimediare visti i tempi e la trasferta lontana (non si vola in Cina dall'oggi al domani, ieri sera Bagni l'hanno mandato a Salerno per l'amichevole della Juve).

Carlo Nesti l'ho sempre apprezzato molto per la professionalità rara, stimandolo non voglio criticarlo. Può capitare lo svarione quando ti fanno commentare dal "tubo" (con Bagni affianco, eheh).

Anonimo ha detto...

Si assolutamente la professionalità di Carlo Nesti non è assolutamente in discussione..
Non so come facciano i cronisti di Sky ogni volta ha fare simili telecronache,sono da invidiare guarda..
Comunque la situazione è preoccupante, arrivati a questo punto, temo seriamente per i prossimi diritti radiofonici, vediamo un pò come questo DePaola intenderà comportarsi(meno male che come vice direttore è rimasto Gentili)...
Comunque mi disp per i gol dell'Italia che ti dovevo mandare, quando mi sono accorto che non c'erano più mi volevo sotterrare, anche perchè non è mio costume fare promesse e poi non mantenerle.
L'unico gol rimasto è quello di Gilardino in USA-ITALIA...

Marco D'Alessandro ha detto...

Ma no, figurati, non ti preoccupare :)

Quelli di Sky hanno a che fare con partite da commentare ogni 3 giorni, quelli della Rai durante una stagione le partite che fanno se le possono contare sulle dita di un mano. Oltretutto a Sky sono tutti figli della nuova generazione e il nuovo taglio che ha preso il modo di raccontare: più tormentone (sciabolata! prova lui! e via dicendo..), linguaggio più rivolto ai giovani, più "pompatura" e purtroppo anche più urla (che purtroppo oggi, più si grida e più ci si emoziona). Aldo Grasso un anno fa disse che quelli della Rai sono un pò vecchiotti nel linguaggio. Secondo me è semplicemente finita la generazione e lo stile alla Bruno Pizzul, così come è passato di moda lo stile dei Carosio e dei Martellini (Nesti ha un pò le caratteristiche vecchio stile). In Rai credo che a livello di calcio, al livello della concorrenza ci siano solo Cerqueti e Bizzotto (opinione personale..) . Mi sembra che la Rai Tv, però, le sue voci più stimate le abbia dagli altri sport, come Franco Bragagna (istituzione dell'atletica e anche negli sport invernali, fa accapponare la pelle anche per un nonnulla).

Sui diritti torno a temere pure io, perchè, come detto.. se hanno risparmiato di mandare inviati per la Supercoppa (che poi non è che sia una spesa esorbitante..), è un pò preoccupante come cosa..

Anonimo ha detto...

Si sky oggi è la tv dei giovani cronisti (tipo Riccardo Gentili, Federico Zancan, Marco Trevisani, Marco Foroni)... Però sono uniti a telecronisti comunque molto esperti come Maurizio Compagnoni,Massimo Tecca, Massimo Marianella (una grande voce, starebbe benissimo in radio) e lo stesso Fabio Caressa. Sky offre un linguaggio pià esplicito, più diretto, pompando molto la situazione (quindi ti do ragione).
In rai invece è rimasto poco, ma molto poco, dopo Cerqueti e Bizotto c'è praticamente il nulla...
Per quando riguarda i diritti, speriamo bene, però il rischio c'è.

Anonimo ha detto...

Dimenticavo di spendere due parole anche sui telecronisti di mediaset, sono assolutamente orrendi... Peggio pure di Civoli..Lo stesso Sandro Piccinini che un tempo apprezzavo molto, è diventato un isterico, con urle spaventose ad ogni gol...
Saimon

Marco D'Alessandro ha detto...

Piccinini è stato un grande innovatore della telecronaca.. è lui che ha portato il nuovo modo di raccontare, tutti oggi lo seguono. E' stato lo scopritore di Fabio Caressa e Massimo Marianella. Sono d'accordo con te sulla urla esagerate sui gol, e forse ogni tanto è un pò troppo polemico e acido in qualche giudizio..

TICB TV

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