lunedì 19 aprile 2010

Il pagellone 05

Gentili lettori ritorna il pagellone, la rubrica cha da i voti al campionato. La 34^ giornata di A è stata caratterizzata dalla vittoria della Roma nel derby capitolino che consente ai giallorossi di restare in testa alla classifica nonostante la vittoria dell'Inter sulla Juventus. Esce di scena il Milan sconfitto dalla Samp ora quarta. In coda l'Atalanta crede nel miracolo salvezza facendo tremare Bologna e Lazio.

Questa giornata calcistica è stata sicuramente una delle più importanti degli ultimi anni. Inter-Juve, il derby d'Italia e dei veleni e Lazio-Roma, il derby della capitale e degli scontri. Romanisti e interisti avevano cerchiato sul calendario questi giorni, indicati come decisivi per il titolo finale. Si era detto e si dice che, chi si sarebbe trovato in testa ieri sera avrebbe vinto lo scudetto.
Comanda la ROMA (9 LA MIGLIORE) che fa sua la stracittadina, considerata da tutti l'ultimo ostacolo verso il tricolore. Davanti a uno stadio Olimpico meraviglioso con le due tifoserie che hanno colorato questo evento e soffiato sulle due squadre per spingerle verso il successo, la vittoria è dei giallorossi ma onore alla LAZIO (5,5) che si è battuta fino all'ultimo per cercare di fermare la corsa dei cugini. Primo tempo di marca biancoceleste, Rocchi fa esplodere la nord e per tutti i primi 45' annullano una Roma spenta, fiacca, intimorita, senza testa. Nella ripresa pronti via e calcio di rigore netto per la Lazio, Floccari si fa parare il tiro da Julio Sergio, la parata rappresenta la svolta del match, come i cambi di Ranieri all'intervallo, fuori Totti e De Rossi per Menez e Taddei. I tifosi si chiedono come sia stato possibile lasciare in panca il capitano di oggi e quello del futuro, loro romani de Roma in panchina nella partita più importante? Ebbene si, questo è stato il capolavoro tattico di Claudio martello, nessun'altro allenatore avrebbe fatto quelle scelte ma lui non ha guardato in faccia nessuno, ha pensato alla sua squadra e basta trascinata dall'uomo dei sogni Mirko Vucinic sempre più decisivo, sempre più grande come la sua squadra. Ancora non è fatta, restano 4 gare di cui una dura con la Samp nel posticipo di domenica. E poi c'e sempre l'INTER (8) che con caparbietà batte la JUVE ( 5+) tradita solo da Sissoko. Dicevamo dei neroazzurri che hanno sfruttato al meglio la superiorità numerica e la prodezza di Maicon, l'Inter ha dimostrato ancora una volta di stare bene fisicamente nonostante da mesi giochi ogni tre giorni, non vogliono mollare nulla e riamarranno incollati ai giallorossi fino alla fine. Ora è il momento di dare il massimo contro il barça, il vulcano ha datto una mano all'Inter, costringendo i blaugrana al viaggio della speranza in pullman. Messi si può e si deve bloccare, il Mou sa come fare e sa anche che bisogna puntare tutto sulla sfida casalinga di domani. La Juve non ha fatto male, in 11 contro 11 chissà come sarebbe andata a finire, ha capitolato solo a un quarto dal termine sfoderando quell'orgoglio e quella rabbia vista solo contro l'Inter. Ma certe leggerezze, il cambio di Del Piero, le parole di Buffon sul suo futuro, sono figlie di un calvario senza fine e che per fortuna si avvia alla conclusione. Il quarto posto è a 6 punti e quindi impossibile con tre squadre da superare. I dirigenti non perdano l'occasione per resettere tutto e ripartire da capo, con chi non si sa!. Il MILAN (4) abbandona il treno scudetto, si sapeva che non avrebbe viaggiato su quello ad alta velocità di Roma e Inter, Borriello aveva illuso ma poi è arrivato il crollo, le assenze si son fatte sentire ma le troppe voci su Leonardo hanno distratto l'ambiente, la squadra è stanca e dunque si deve lavorare al futuro e all'anno che verrà, urge chiarire subito la situazione di Leo. La SAMPDORIA (8,5) stà terminando la sua stagione come l'aveva iniziata, alla grande. Cassano e Pazzini finalizzano il lavoro di tutta la squadra assai bene organizzata da Del Neri. Sarà una bella lotta con il PALERMO (6+) che acciuffa il pari in extremis contro il CAGLIARI ( 5+) rovinato da Cellino che evidentemente non sapeva cosa fare e ha deciso di silurare il bravo Allegri. Dicevamo di Samp e Palermo che si affronteranno alla penultima e molto probabilmente l'ultimo posto valido per la Champions uscirà da quella finale. Il NAPOLI (7,5) potrebbe inserirsi ma sarà dura, nota di merito per Lavezzi che trascina i suoi nella vittoria contro il BARI (5), per Mazzarri e i suoi la consolazione di un posto in Europa League che si è allontanata definitivamente per la FIORENTINA (4), il ciclo di Prandelli è terminato e non faccia l'errore di restare forzatamente come fece Spalletti a Roma, la nazionale lo aspetta. In coda la situazione è sempre più interessante, sè per LIVORNO (3 LA PEGGIORE) e SIENA (6) il destino sembra essere già segnato, l'ATALANTA (8) ruggisce ancora portandosi a quota 34 a soli 2 punti dalla salvezza, il BOLOGNA (5) è in caduta libera e la Lazio potrebbe risentire della sconfitta nel derby. Muti e i suoi venderanno cara la pelle contro l'Inter, francamente è difficile pronosticare chi delle tre scenderà all'inferno.
Prima abbiamo elogiato i tifosi di Roma e Lazio per lo spettacolo che hanno mostrato con i cori e le coreografie ma è doveroso rimarcare l'altra faccia della medaglia, quei vandali che non possiamo ritenere tifosi e che hanno rovinato un pomeriggio di vero calcio, siamo stufi di vedere certi episodi dentro e fuori dagli stadi.Anche i giocatori a fine partita dovrebbero assumere un attegiamento corretto accettendo le sconfitte.  Nota di merito anche per l'arbitro Tagliavento, in assoluto il miglior arbitro italiano che anche ieri ha diretto la gara con autorevolezza, spesso critichiamo gli arbitri ma è giusto rimarcare chi fa bene.
Comunque vadano le cose questo campionato verrà ricordato a lungo per l'incertezza che regna sovrana e per l'alto tasso di difficolta che lo accompagna.

SPECIAL ONE: RANIERI (10) Come abbiamo detto prima ci voleva un grande coraggio a levare Totti e De Rossi all'intervallo con la squadra sotto di un goal. Lui che non si arrende mai ha avuto ragione, questa è la sua vittoria, questa è la sua miglior stagione da quando allena, questa è la sua Roma, azzerata e rivoltata dal suo arrivo, questo è il suo s.......    capito Blanc?

SPECIAL FLOP: SISSOKO (3) Se la Juve ha perso gran parte del merito è suo. Lasciare la propria squadra in 10 dal 37' del pt, al Meazza contro l'Inter è una condanna sicura alla sconfitta. Molto molto ingenuo in occasione del fallo su Zanetti che gli costa il secondo giallo. Giocatori così non servono!.

SPECIAL GOAL : MAICON (10) Una prodezza quella del brasiliano che regala i tre punti contro la Juve. Stop di coscia e esterno al volo incrociato sotto all'incrocio a Buffon, e tanti saluti ad Amauri con un sombrero. Una rete di rara precisione e bellezza!

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