domenica 30 ottobre 2011
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Stadi d'Italia: ARMANDO PICCHI di Livorno

Lo stadio Armando Picchi è un impianto sportivo di Livorno e ospita le partite casalinghe del Livorno Calcio. La capienza totale è di 19.238 posti, ma scende a 14.752 posti nel caso di competizioni europee. 

La struttura è facilmente raggiungibile sia dalla Variante Aurelia (uscita Livorno Sud e Livorno Montenero per i tifosi ospiti) sia dalla stazione ferroviaria di Livorno Centrale o da quella di Livorno Antignano. 

Nel settembre del 1932 la Società Sportiva Livorno bandisce un appalto per la costruzione dello stadio cittadino: la zona viene individuata in un'area di espansione nei pressi dell'Accademia Navale, ai margini del quartiere Ardenza. Alla fine dello stesso la commissione esaminatrice sceglie, tra i 13 progetti presentati, quello di Raffaello Brizzi e il 2 aprile dell'anno successivo, dopo che l'Amministrazione aveva provveduto alla rettifica e all'interramento del Rio Maggiore, vengono ufficialmente avviati i lavori. Nell'autunno del 1933 il cantiere subisce una sosta, ma lo stadio viene comunque ufficialmente inaugurato incompleto ed intitolato ad Edda Ciano Mussolini. Nell'estate del 1934, grazie all'interessamento dell'Amministrazione Comunale che si assume l'onere della spesa di completamento, i lavori vengono ripresi e pochi mesi dopo conclusi. È la prima opera pubblica costruita in calcestruzzo armato a Livorno. 

Lo stadio è situato all'estremità meridionale della città, nel quartiere Ardenza, in un'area destinata in parte ad attrezzature sportive ed in parte a residenza. Lo stadio viene appunto comunemente denominato Ardenza. L'anello dello stadio sorge isolato al centro di un'ampia area asfaltata destinata a parcheggio, delimitata ad est da Via dei Pensieri, a sud dall'area dell'Ippodromo Federico Caprilli e ad ovest da un ampio piazzale che guarda verso la vicina Accademia Navale. 

L'edificio è caratterizzato da una pianta ad anello e da una volumetria compatta a prevalente sviluppo orizzontale. L'impianto ripropone la distribuzione caratteristica della specifica tipologia architettonica, con i due corpi rettilinei e paralleli delle tribune e le due curve di raccordo, rimanendo tuttavia assai lontano per soluzioni formali e strutturali dai migliori esempi coevi in terra toscana, come lo Stadio Comunale di Firenze. 

Dal fronte principale, corrispondente alla tribuna coperta, emerge il volume dell'ingresso d'onore dai toni moderatamente aulici: un volume aggettante, raccordato al corpo retrostante tramite due pareti curvilinee, contiene un'ampia superficie vetrata con pensilina, sotto la quale sono ricavati i cinque accessi all'atrio. Sul lato opposto dello stadio, in corrispondenza con la tribuna scoperta, un'apertura pentapartita su due livelli, con ai lati simmetricamente due corpi scala, conduce direttamente all'anello del campo di gioco. Il resto dell'edificio è caratterizzato da una fascia basamentale ad intonaco, dove si inseriscono le aperture degli ingressi secondari e delle biglietterie, attualmente abbattute in parte per inserirci i tornelli di ingresso. Al di sopra vi sono le gradinate in calcestruzzo armato. In tutti i settori dello stadio, esclusa la tribuna, da qualche anno, per aumentare la capienza dei posti a sedere, sono state aggiunte delle tribunette in metallo alla base dell'impianto. 

Nel 2011 per inadeguatezza del terreno di gioco dello Stadio dei Pini di Viareggio ha ospitato la finale del Torneo di Viareggio. 

All'interno dello stadio, ventidue rampe di scale rettilinee conducono dall'anello distributivo perimetrale ai diversi settori delle gradinate: il corpo della tribuna d'onore si differenzia per la presenza della copertura, tettoia a sbalzo sostenuta da mensole in cemento armato. Oltre l'anello sono situati una pista di atletica, il campo di calcio ed altre attrezzature sportive. Al di sotto della tribuna d'onore è situata la maggior parte dei locali a servizio dell'impianto. 

Dal 1990 l'impianto è intitolato all'indimenticato campione livornese Armando Picchi, capitano della Grande Inter, prematuramente scomparso nel 1971.

Dal 16 al 19 luglio 2008 lo stadio è stato sede del Main Stage (ossia del palco principale) dell'avvenimento "Italia Wave Love Festival", grande festival musicale e culturale che per la prima volta approda a Livorno dopo essersi tenuto per diversi anni ad Arezzo come "Arezzo Wave" e, nel 2007, a Sesto Fiorentino. Sono stati ospitati diversi concerti con artisti di notevole importanza come Elio e le Storie Tese, Sud Sound System, Gnarls Barkley, The Chemical Brothers e tanti altri. L'evento si è ripetuto nel 2009. 

Appuntamento a Domenica prossima. 
Emanuele Pinto

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