lunedì 29 aprile 2013
21:44

La Radio-Pagella 2012-2013 Puntata 37

di Francesco Furlan

Vincitore di giornata: Massimo Zennaro. Nella puntata monstre della serie B, hanno fatto bene in molti. Il migliore è stato senza dubbio Massimo Zennaro, grazie anche alla partita pirotecnica vista all'Euganeo. Eccellente già nel primo tempo, domina alla grandissima anche la seconda frazione, dove dimostra anche una grande precisione in tutti gli episodi cruciali. Molto bene anche nel definitivo pareggio di Cutolo preso in diretta. Molto meno appassionante la partita del Bentegodi di domenica, ma Zennaro dà un'altra eccellente prova di cronaca e di concentrazione. Sicuramente una fine settimana fra le migliori per la voce delle squadre venete.

Top
Andrea Coco/Roberto Gueli: ammetto che aspettavo con ansia una trasferta di Coco in terra friulana per seguire il Cagliari. Accontentato prontamente grazie a quella sorta di derby che era di fatto la partita con l'Udinese. Molto bene per tutta la radiocronaca, anche perché al di là dell'unica rete realizzata (e la sbavatura sull'individuazione del marcatore è l'unico punto debole del suo pomeriggio) si tratta di una partita emozionante e ricca di episodi. Manca poco alla chiusura della sua avventura a "Tutto il Calcio": speriamo che ci venga consentito di ascoltarlo anche per le prossime partite "casalinghe" dei rossoblu. Anche Gueli non è stato da meno: carico fin da subito, entra in partita grazie anche al gol a freddo dei rosanero. Ma sfodera un'altra grande prestazione, l'ennesima delle ultime settimane: dopo essersi assai intristito nei mesi invernali, va detto che il ritorno di Sannino ha contribuito a ravvivarne anche le cronache. Molto bene anche nel (doveroso) omaggio al capitano nerazzurro Zanetti, che rischia di aver terminato la carriera proprio al Barbera. Negli ultimi venti minuti gli tocca anche l'onore e l'onere del secondo campo e lui sfrutta alla grande l'occasione, concludendo anche con una'inedita diretta degli ultimi minuti, visto il ritardo del derby torinese. Altra giornata eccellente.

Simonetta Martellini: era dal 2009 che Piacenza non batteva Trento (anche allora, in quella memorabile gara 5 di finale scudetto, Simonetta c'era ed era pure l'unica rappresentante della Rai...). L'insolito avvenimento ci è stato raccontato con la solita grande maestria dalla Simonetta nazionale, questa volta molto buona anche in fase di cronaca. Davvero emozionante il finale del quarto set, con l'altalena di set point fra le due squadre, sui quali la Martellini non ha mai perso il ritmo, aiutata anche dalla voce finalmente stabile e senza problemi. La attendiamo con ansia anche domenica prossima (temo che la gara del Primo maggio non verrà trasmessa).

Francesco Repice: chiude la giornata calcistica alla grande, con una splendida radiocronaca del posticipo. Merito soprattutto del Catania che (giustamente), nonché scansarsi, impegna anzi allo spasimo il Milan. Ritmo e tensione come sempre impeccabili, anche se a me manca un pochino il suo famoso "RETE" che era uno dei marchi di fabbrica. Anche ieri sera ha scelto di urlare i nomi dei marcatori, opzione a mio avviso un pochino discutibile (sul 3-2 del Milan, ha ripetuto "PAZZINI" per almeno cinque o sei volte...robe che il buon Giampaolo sarebbe già capocannoniere). Molto bene anche Avallone (cui, per ovvi motivi di fede calcistica, non potrò mai assegnare la sufficienza piena...), in netta ripresa rispetto alle ultime settimane, quando mi era parso un poco spento. Chissà se sarà lui il prescelto ad affiancare Cucchi nella partita che domenica prossima decreterà lo scudetto della Juventus.

Flop

Fabrizio Cappella. dopo una stagione assolutamente immacolata, Cappella è forse incappato sabato nella sua giornata meno brillante della stagione. Sarà stato per il fatto che la partita del "Menti" è stata piuttosto noiosa, fatto sta che è parso un pochino a disagio dallo scarso spazio concessogli. Comunque, niente di drammatico vista la sua brillantissima stagione.

Il blob dei gol: e dire che il post-partita, complice anche l'assenza di Carbini, sembrava escludere l'eventualità che il blob non venisse trasmesso. Invece, alcune imprescindibili considerazioni sul calcio tedesco e le immancabili domande a Maran hanno mandato tutto a pallino anche stavolta. Speriamo che nelle ultime partite dell'anno venga definitivamente cassata questa pessima abitudine.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma queste sono pagelle al contrario! Sono ironiche. Quasi tutti i top sono in realtà dei flop. Zennaro ha interrotto due volte sui calci di rigore. Errore da dilettante. Coco è riuscito a sbagliare clamorosamente il suo unico marcatore. Repice è convinto di lavorare in televisione e non dice più neanche "gol" mentre Martellini e Avallone sono notoriamente improponibili....

Anonimo ha detto...

Caro amico (quanto sarebbe bello almeno mettere un nome inventato quando si commenta...), Zennaro ha interrotto sui calci di rigore ed è stato prontamente redarguito da Corsini (fra l'altro, sabato pomeriggio non è stato l'unico), ma nel complesso ho trovato la sua cronaca emozionante e molto ben fatta. Che Coco abbia sbagliato il nome del marcatore l'ho scritto anch'io, sottolinenando che è stata l'unica pecca del pomeriggio. Repice è stato molto buono domenica sera; ho sottolineato anch'io come questa modalità di annuncio dei gol sia anzichenò fastidiosa. Martellini improponibile ? Beh, un paio di volte l'ho bacchettata anch'io, ma non mi pare fosse proprio il caso di domenica. Avallone, mi è parso in ripresa, ma nelle ultime settimane anch'io avevo notato come fosse un poco a disagio. In sostanza, mi pare di avere sottolineato a sufficienza le pecche dei nostri eroi; solo che mi pare più giusto porre l'accento sul risultato complessivo delle cronache che, nei casi presi in esame, mi è parso degno di nota.
Francesco

Anonimo ha detto...

Sì, ma non da essere premiati con la menzione. E' meritevole da parte tua fungere da stimolo per gli ultimi ma spesso hai troppo riguardo per loro. Diciamo che esistono cinque radiocronisti e poi ci sono gli altri.... C'è mancato poco che inserissi l'orrido Ugo Russo e avresti fatto l'en plein....

Stefano Stradotto ha detto...

Perdonami la sottolineatura, ma come ha già detto Francesco poco sopra non è bellissimo leggere commenti senza firma.. Tutto sommato non mi sembra si parli di argomenti tali da indurre a voler mantenere l'anonimato.. E' bello confrontarsi, anche con appunti legittimi come i tuoi, sarebbe carino anche farlo sapendo il nome della persona con cui si dialoga, non credi?
Un saluto! :-)

delgiu ha detto...

Ho ascoltato ben poco della puntata di B, sulla quale tornerò dopo. Migliore della giornata, a mio avviso, Repice. Quest'anno il "micidiale" non ha potuto raccontare match particolarmente esaltanti, fatta eccezione per Juve-Inter. Derby di Milano e di Roma modesti, così come gli scontri tra Juventus e Milan, per tacere degli scontri diretti tra le due prime in classifica. Il meglio l'hanno avuto in sorte Cucchi e Delfino. Un Milan-Catania sulla carta di routine ha certificato che Repice è l'ultimo degli immortali, più che il capostipite della new wave (opinione personale).
Gran bella puntata, quella di domenica, con 6 partite tutte interessanti. Se Cucchi avesse annunciato con più enfasi il vantaggio della Juve, non mi sarebbe dispiaciuto.
Come detto, ho ascoltato poco della puntata della B. Il tempo sufficiente a lasciarmi qualche perplessità sugli 8 campi. Che rimpiango per la serie A, è vero (me ne basterebbero 7, come era fino al fallimentare-lo possiamo dire-anticipo prandiale), ma non ritengo opportuni per una puntata di fine stagione dedicata alla cadetteria. Ne sarebbero bastati 7. Le puntate dedicate alla serie B sono poi ben più difficili da gestire: ricordo Corsini diverse volte sudare le sette camicie per tenere a bada la squadra (quest'anno meno spesso, a dire il vero), spesso sperimentale e quasi sempre priva dei "big". E Corsini nella prima mezz'ora è dovuto intervenire più volte con la campanella...Memorabile il momento in cui Carafa ha dato la linea a Crotone e ha preso la linea Monaco per annunciare il gol del Crotone a Lanciano! Insomma, esperimento non riuscitissimo.
Altro flop: il Parlamento italiano. Per anni a pascolare, poi gli ultimi due Presidenti del consiglio e l'ultima elezione del Presidente della repubblica nel weekend! Del tipo Fantozzi la sera di Inghilterra-Italia...
Altro flop: la Lega basket. Cercare di competere con il calcio in Italia non è obiettivo perseguibile. Fissare le ultime due, decisive, giornate di campionato la domenica sera a chi giova?

Anonimo ha detto...

Ciao Delgiu. Su Repice sono sempre un poco combattuto, perché, se è vero che quando è in serata è emozionante come pochi, è anche vero che talvolta i suoi ecccessi "caressiani" (quest'anno sono emersi in modo intollerabile solo nello Juventus-Inter da te citato) me lo rendono piuttosto insopportabile. Quest'anno, comunque, ci sono state almeno due-tre partite (quella di domenica sera e Lazio-Napoli, ad esempio), dove davvero ha fatto faville. Non sono invece d'accordo con te sui tanti campi collegati in serie B: personalmente, più campi ci sono più mi diverto e pazienza se qualche volta ne esce un poca di confusione. Tanto, se c'è da bacchettare, Corsini non si tira mai indietro. Concordo in toto riguardo con te riguardo alla strana politica della Lega Basket. Approfitto di questo spazio anche per fare un grande in bocca al lupo ad Enrica Merlo (libero della Foppapedretti Bergamo) che ieri sera ha subito un infortunio piuttosto grave nella gara 2 di semifinale Bergamo-Piacenza. Immagino che l'amico Luca Anzanello sarà già bello carico per la partita di stasera (peraltro, ho scoperto solo da pochi giorni che l'attuale scout-man di Conegliano è un mio carissimo amico), che io mi godrò in TV. Da una settimana a questa parte, per i malati di volley è davvero una festa: partite di alto livello tutti i giorni!
Francesco

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