mercoledì 28 marzo 2012

Un passo nella storia - Episodio 69

di Roberto Pelucchi

Il 1965 è stato un anno che non ha proposto grandi avvenimenti sportivi. In radio Tutto il calcio ha continuato a essere la rubrica più seguita e apprezzata, mentre come sempre il ciclismo ha fatto la parte del leone con le dirette del Giro d'Italia e del Tour del France, e anche di gare di una giornata come la Milano-Sanremo, che nel 1965 fu trasmessa sul Secondo programma dalle 15.35 con la radiocronaca di Nando Martellini, Enrico Ameri e Arnaldo Verri, quest'ultimo della sede di Milano. Negli anni successivi Verri curerà fino al giorno della pensione Mondo Motori, rubrica che andava in onda ogni venerdì al termine del Giornale radio delle 19. Martedì 7 dicembre 1965 a Napoli si giocò Italia-Scozia e dalle 14.15 la radio mise in azione Nando Martellini, Sandro Ciotti, Mario De Nitto e Paolo Valenti. Ciotti, Martellini e Valenti, in quegli anni, non si occupavano soltanto di sport (da ascoltare, però, il documentario di Ciotti "Il pugilato alla sbarra" andato in onda il 5 maggio 1965 alle 21 sul Secondo programma), ma grazie alla redazione radiocronache potevano sbizzarrirsi su mille argomenti. A questo proposito, propongo di seguito un estratto dell'articolo di Adele Gallotti pubblicato da Stampa Sera il 30 agosto 1965. Parla di una trasmissione settimanale, Ponte Radio, che rivela tutto il fascino della radio.

"Siamo pochi, in tutto otto, e insieme dobbiamo fare un giornale radiofonico, una vera redazione con le sue rubriche, gli interventi, gli inviati speciali, sparsi in tutta Italia — Paolo Valenti, Nando Martellini, Andrea Boscione, Paolo Bellucci, Aldo Scimè — tutti agli ordini del capo redattore Sergio Giubilo, che da Roma lega i nostri servizi e funge anche da moderatore". Sto parlando con Sandro Ciotti, radiocronista di "Ponte radio", nipote di Trilussa, ex calciatore. Questa rubrica radiofonica sfrutta realmente tutti i nuovi mezzi, anche perché viene sempre data in ripresa diretta ed è impostata su trenta collegamenti in tutta Italia. I radiocronisti ingaggiano fra loro una vera gara nel dare servizi più attuali possibili: dall'appello per un farmaco alla segnalazione di una curiosità. Solo sabato mattina l'inviato viene avvisato circa la località in cui deve recarsi ed è solo in trasmissione diretta che Giubilo, dopo aver esaminato il materiale che ha a disposizione, dà a ognuno i minuti necessari per esaurire l'argomento. Di solito dai 3 ai 7 minuti, secondo l'importanza del materiale. Qualche volta gli inviati si divertono a sbizzarrirsi con temi leggeri, specie in periodo di vacanza. "E' capitano in uno dei primi sabati di agosto - mi dice Ciotti - ho aperto la trasmissione con Peynet, in quel periodo a Bordighera, collegato con me, che ero a Forte dei Marmi, e insieme abbiamo cucito un dialogo abbastanza vivo. Allora Giubilo mi suggerì d'improvvisare — al posto della solita cronachetta estiva della Versilia — qualcosa di più divertente su quella falsariga. Io cominciai a prendere in giro le signore e i signori del Forte, tutti raffreddati data la temperatura e la moda di andare in giro scamiciati. Poi, ho collegato Bruno Martino dalla Capannina con Cava del Tirreni, dove il maestro Segurini dirigeva il festival di musica ritmo-sinfonica, e con Riccione dove imperversavano i "New Dada". Martino cantò "Cosa hai trovato in me", e Segurini lo accompagnava al piano, rinforzato dai "Dada", sicché l'ascoltatore ebbe l'impressione che fossero tutti a Forte e di ascoltare un cantante col suo complesso". Malgrado il super lavoro, Ciotti è anche il braccio destro di Lello Bersani in "Ciak", la trasmissione sul cinema con 15 anni dì vita. Invece di estinguersi, la rubrica è stata allungata da venti minuti a un'ora intera; dalle 20 alle 21, l'ora migliore per la radio, perché precede i programmi televisivi. "Anche qui siamo in pochi. Pensi che è uno spettacolo che facciamo in sole due persone e conta ben 13 rubriche, 18 interventi più un dibattito "Piccolo processo a...". Questa è la parte più cattiva e, naturalmente, più seguita. Specie quando le nostre vittime sono nomi come Soraya, Sordi e Patroni Griffi. La parte viene registrata, così gli accusati sanno di che colpe devono morire e si possono difendere. La rubrica che ci ha procurato più grattacapi, però, non è questa (gli attori si sono dimostrati molto sportivi), ma "Canzoni in celluloide". Una rubrica in diretta che ci fa seppellire sotto le lettere di protesta del vari editori discografici. Nessuno di loro capisce che la nostra è una classifica che non fa affatto testo, perché noi ci rivolgiamo circa la vendita dei dischi ai negozi e le cifre, che ci vengono date, sono suscettibili di scarti. "L'autoritratto" è stata una trovata simpatica. Ogni volta viene chiamato un attore o un regista, che deve schizzare un profilo compiuto di se stesso in tre minuti". E se balbetta?. "Be', certo non inviteremo mai Tony Renis".

Ecco invece il palinsesto sportivo di domenica 10 ottobre 1965

PROGRAMMA NAZIONALE
Ore 12.15 Oggi negli stadi, a cura di Mario Giacomini.
Ore 16 Tutto il calcio minuto per minuto, a cura di Roberto Bortoluzzi.
ore 19.15 Domenica Sport, risultati, cronache, commenti e interviste a cura di Guglielmo Moretti e Paolo Valenti, con la collaborazione di Eugenio Danese e Nando Martellini.
ore 23 Giornale radio, all'interno: Questo campionato di calcio, commento alla giornata di Eugenio Danese.

SECONDO PROGRAMMA
Ore 12 Anteprima Sport, notizie e anticipazioni sugli avvenimenti del pomeriggio, a cura di Roberto Bortoluzzi.
Ore 17 Musica e Sport. Nel corso del programma: ciclismo, da Peccioli (Pisa) arrivo del VI Trofeo Cougnet, radiocronista Enrico Ameri. Ippica, dall'Ippodromo delle Capannelle in Roma "Handicap d'autunno", radiocronista Alberto Giubilo. Ultimo minuto: panoramica dai campi di gara di Enrico Ameri e Paolo Valenti.
ore 21.40 La giornata sportiva, a cura di Italo Gagliano e Gilberto Evangelisti.

0 commenti:

TICB TV

NOTA

Questo non è il sito ufficiale della trasmissione ma solo una comunità di appassionati.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di tuttoilcalcioblog.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso.
Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.
Gli autori del blog non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.