domenica 14 ottobre 2018

Le partite di oggi con le voci di ieri.. (Speciale sosta)

#tuttoilcalcioblog



di Stefano Stradotto

La sosta per gli impegni della Nazionale da quest'anno non porta solo lo stop della Serie A ma anche quello della B, su esplicita richiesta della maggior parte dei club. Eccoci tuttavia anche questa domenica con una nuova puntata della nostra rubrica che riporta in onda, a titolo immaginario, le voci del passato per le partite del giorno. Sì, ma quali, data l'assenza del massimo campionato e di quello cadetto? Ebbene, la circostanza odierna ci fornisce lo spunto per riportare alla luce momenti di radio e di Tutto il calcio forse un po' dimenticati ma che in determinati periodi non sono stati affatto infrequenti.
Ci riferiamo a puntate interamente dedicate alla Serie C, o perfino alla Serie D. L'eccezione di avere una scaletta di Tutto il calcio minuto per minuto composta da partite della terza serie o del calcio dilettantesco si è verificata in passato proprio in domeniche simili a questa, con Serie A e Serie B contemporaneamente ferme. Ovviamente il fatto che fino allo scorso anno la B quasi mai abbia osservato soste in concomitanza con impegni delle Nazionali ha fatto sì che i casi non siano stati molti, e generalmente dovuti a casi eccezionali, vuoi uno sciopero, vuoi eventi luttuosi, vuoi semplicemente perchè A e B erano già terminate mentre C e D no. Le puntate di questo tipo che abbiamo rintracciato ci danno comunque lo spunto per poter mettere nero su bianco le scalette per tre dei quattro periodi che settimanalmente adottiamo nella nostra rubrica. Non abbiamo infatti notizie che possano indurci a pensare ad una puntata di sola C nel periodo anni '80 (siamo ovviamente pronti ad eventuali smentite da parte di qualche lettore); la prima notizia certa di una scaletta del genere porta la data del 29/12/1991, il che si abbina al nostro periodo di inizio anni '90. Dopodichè abbiamo potuto rintracciare, grazie alle Scalette del passato pubblicate sul nostro sito da Fabio Stellato, le seguenti puntate con C o D in scaletta: 8/09/2002, 4/01/2004, 23/05/2004, 30/05/2004, 6/06/2004, 5/09/2004, 8/12/2004, 5/06/2005, 12/06/2005, 19/06/2005, 8/12/2005, 17/06/2007, 18/11/2007, 6/06/2008. Come possiamo notare la soluzione di puntate del genere in domeniche senza i due tornei principali ha trovato terreno particolarmente fertile nel periodo in cui caporedattore era Marco Martegani, con due domeniche, le ultime, che arrivano poi fino all'era Cucchi.
Dunque, dopo il periodo di inizio '90, possiamo inserire la nostra scaletta del periodo inizio 2000 e, con una piccola forzatura, anche quella dell'ultima epoca che solitamente associamo all'annata 2010, vista la vicinanza dell'ultima puntata dedicata a C e D nel 2008 e la presenza all'incirca dello stesso gruppo di radiocronisti.
Per comporre le nostre scalette abbiamo selezionato sei delle nove partite di C programmate oggi, 14 ottobre 2018, con inizio alle ore 14.30, aggiungendo in coda la partita che in Serie D vede impegnato (a partite dalle 15.00) il Bari al San Nicola.

Questa puntata fuori dai soliti standard, oltre che proporvi le nostre consuete scalette, vuole essere in qualche misura anche provocatoria, o quantomeno, nel nostro piccolo, poter fungere da stimolo anche in relazione all'attualità. Abbiamo infatti sottolineato come nelle circostanze indicate le puntate dedicate a C e D andassero a colmare il vuoto lasciato da A e B. Il concetto portante era sostanzialmente quello che vedeva Tutto il calcio minuto per minuto come fulcro irrinunciabile della domenica pomeriggio: non ci sono A e B in campo? Tutto il calcio c'è comunque, con quello che il calendario del giorno presenta, quindi le serie inferiori. Un concetto che una volta di più in quelle domeniche portava a confermare il legame forte di Tutto il calcio con la tradizione, e con il calcio vissuto come passione, a tutte le latitudini e a tutti i livelli, in egual misura a San Siro o su un campo di periferia. Ci chiediamo allora: perchè al giorno d'oggi non riproporre in onda un'idea simile? Perchè lasciare domeniche senza la "colonna sonora" di Tutto il calcio, quando invece si potrebbe ripetere l'esperimento ben riuscito che andò in onda nei casi sopra citati? Le ragioni per poter pensare a questo ci sembrano ancor più immediate di quanto non fossero 10 o 15 anni fa, visto che quest'anno la B si fermerà sempre in concomitanza degli impegni delle Nazionali e dunque le domeniche scoperte saranno più frequenti. Oltretutto nell'era attuale, in un calcio che sempre maggiormente ad alti livelli diventa più business e meno sport, più un investimento economico che un semplice gioco, tornare al calcio vissuto essenzialmente come passione anche su campi non blasonati riteniamo possa essere un segnale davvero unico nel suo genere, una boccata d'aria fresca, che oltre a riempire le domeniche di Tutto il calcio minuto per minuto riporterebbe alla luce valori calcistici negli ultimi tempi via via messi in ombra. Senza contare poi la quantità non irrilevante di nobili decadute presenti in C e, forse anche soprattutto in D, dopo i fallimenti, purtroppo ultimi dei tanti, di Avellino, Bari e Cesena.
Le difficoltà di mettere in piedi scalette da campi non sempre consueti ci saranno senz'altro (dato che non si vede quasi mai traccia di partite di C nemmeno quando la domenica pomeriggio ci sono solo tre partite di A senza i posticipi di B), da quelli logistici a quelli tecnici, eppure ci chiediamo: al giorno d'oggi potranno mai essere difficoltà più insormontabili di quelle di 10 o 15 anni orsono? Ne dubitiamo. C'è indubbiamente il problema dei diritti, eppure anche in questo frangente non crediamo che a fronte della volontà eventualmente espressa dalla Rai di trasmettere qualche incontro di C la stessa Rai troverebbe difficoltà a intavolare una trattativa con successo; andrebbe a discapito della stessa Lega Pro mettere i bastoni tra le ruote all'ipotesi di dare una risonanza al proprio campionato altrimenti sconosciuta in tempi recenti. Quanto alla D, l'acquisto di una singola partita, fonte sito della LND, vale 2000 €, e la trattativa va condotta con la Lega stessa, aggirando dunque anche il confrontarsi con presidenti scomodi (leggi De Laurentiis a Bari) che in passato a livello di trattative per i diritti di trasmissione hanno creato non pochi problemi. Insomma, ci sembra che, qualora la volontà di provare a mettere in atto un'operazione simile fosse reale, la Rai non dovrebbe aver problemi a realizzarla. Siamo ovviamente disponibili anche ad avere spiegazioni differenti ai nostri dubbi da chi di dovere, qualora i problemi fossero di altra natura. Altrimenti, speriamo che il nostro auspicio, da semplici ascoltatori e innamorati di questo programma, possa, come detto nel nostro piccolo, magari muovere qualcosa, potendo aggiungere così, alla prossima sosta, anche una scaletta reale e contemporanea a quelle immaginarie che vi stiamo per proporre. E' d'altronde la storia stessa di Tutto il calcio minuto per minuto, come documentato, che giustifica e forse legittima questa aspettativa.


Periodo inizio anni '90

Tutto il calcio Conduce BRUNO GENTILI (conduttore dell'unica puntata dedicata alla C in quel periodo, dicembre 1991)
CP Pistoiese - Pisa  EZIO LUZZI
Cuneo - Olbia  CARLO NESTI
Fermana - Sudtirol  ENZO FOGLIANESE
Imolese - Gubbio  EMANUELE DOTTO
Ravenna - Sambenedettese  RICCARDO CUCCHI
Virtus Verona - Ternana  ALFREDO GONELLA
Bari - Turris  ENZO DELVECCHIO



Periodo inizio anni 2000

Tutto il calcio Conduce ALFREDO PROVENZALI
CP Pistoiese - Pisa  GIULIO DELFINO
Cuneo - Olbia  ANTONELLO ORLANDO
Fermana - Sudtirol  MASSIMO CARBONI
Imolese - Gubbio  EMANUELE DOTTO
Ravenna - Sambenedettese  TONINO RAFFA
Virtus Verona - Ternana  GIUSEPPE BISANTIS
Bari - Turris  ENZO DELVECCHIO



Periodo fine primo decennio 2000

Tutto il calcio Conduce FILIPPO CORSINI
CP Pistoiese - Pisa  TONINO RAFFA
Cuneo - Olbia  LIVIO FORMA
Fermana - Sudtirol  UGO RUSSO
Imolese - Gubbio  ANTONELLO BRUGHINI
Ravenna - Sambenedettese  ANTONIO MONACO
Virtus Verona - Ternana  MASSIMO ZENNARO
Bari - Turris  ENZO DELVECCHIO




1 commenti:

delgiu ha detto...

Gran bel post, Stefano. Per quel che mi riguarda inatteso, tant'è che prima di leggerlo non avevo idea di quali partite potesse trattare!
Visto che nei periodi presi in considerazione le partite di quelli che una volta erano definiti semiprofessionisti si giocavano quasi del tutto in contemporanea (cosa che del resto accadeva regolarmente fino a poco fa), forse non sarebbe stata idea peregrina quella di scegliere i campi in scaletta senza vincoli particolari, ferma restando la collocazione fissa di Bari. Personalmente trovo pessima la scelta di frazionare in fasce orarie il programma di C, soprattutto da un punto di vista televisivo: gli impianti in cui giocano queste squadre sono molto spesso simili a residuati bellici, con manti erbosi in preda all'incuria e spalti eufemisticamente non proprio gremiti, far giocare certe partite con la luce artificiale dà un che di spettrale al tutto (non oso immaginare nel periodo invernale), in sintesi un pugno nell'occhio. Insomma, il prodotto è al limite dell'invendibile e non so quale possa essere il giro di affari intorno a una categoria, la C, davvero allo sbando, ancor di più dopo le pantomime legali estive che avrebbero dovuto portare al rinvio sine die dell'intero torneo.
A tal proposito, la presenza della radio forse sarebbe servita anche a ridare un minimo di dignità alla serie C, cercando di rinvigorirla a livello mediatico. Non credo proprio che tutte le partite abbiano copertura televisiva, mi chiedo anch'io la natura di queste recenti difficoltà nello stipulare accordi per la trasmissione radio.
Una curiosità, infine: Gentili a inizio anni 90 era già al seguito della nazionale. Come conciliare con la conduzione?

TICB Tv

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