mercoledì 27 aprile 2011

L'angolo della D: il punto sul campionato

Siamo ormai al rush finale, mancano due giornate alla fine e molti verdetti sono stati emessi, altri aspettano solo la matematica per essere definiti. Oggi vogliamo riepilogare la situazione dei vari gironi e fare un breve commento sulle classifiche.

GIRONE A: Classifica: Cuneo 79; Valle d’Aosta e Asti 69; Aquanera 62; Seregno 60; Santhià e Borgosesia 55; Lavagnese, Chiavari e Gallaratese 51; Acqui 50; Sarzanese e Chieri 49; Novese 48; Rivoli 43; Derthona 42; Albese 37; Vigevano 27; Borgorosso 24; Settimo 16. (Cuneo promosso in Seconda Divisione; Valle d’Aosta, Asti ed Aquanera vanno ai play off; Vigevano, Borgorosso e Settimo retrocesse in Eccellenza)
Commento: Fin da inizio torneo sono state le prime quattro le squadre che si sono contese la leadership del girone, poi dalla 17^ di andata il Cuneo non ha trovato più ostacoli e su diciannove gare fin qui disputate ne ha vinte 17 e pareggiate due le altre hanno così progressivamente mollato la prese, prima fra tutte la matricola Aquanera, poi l’Asti ed infine il Valle d’Aosta, queste tre attendono la quarta squadra play off che sarà presumibilmente il Seregno cui manca un punto per raggiungere l’obiettivo. Nel gruppo retrocessione fa notizia il Borgorosso che lo scorso anno si era ben comportato, mentre i play out rischiano di saltare del tutto se l’Albese perde ancora terreno su Derthona e Rivoli.

GIRONE B: Classifica: Mantova 65; Ponte S.Pietro 55; Colognese 54; Voghera 52; Darfo Boario 49; Legnago, Olginatese e Insubria 48; Cantù e Castiglione 46; Virtus Vecomp 41; Alzano Cene 39; Castellana 37; Villafranca 35; Caratese 32; Castelnuovo 30; Trento 28; Solbiatese 25. (Mantova promosso in Seconda Divisione; Ponte San Pietro play off)
Commento: Mantova dominatore assoluto del torneo, fin dalla fine del girone di andata aveva staccato i diretti avversari e della 15^ di andata ha marciato con regolarità senza subire sconfitte, vincendo in casa, tranne qualche raro pareggio, ed impattando fuori casa. Tutti gli altri hanno via via compreso che la formazione virgiliana era troppo forte per sperare di poterla contrastare ed hanno rallentato i ritmi. In coda la delusione viene dal Trento che si ritrova in piena bagarre, una retrocessione che probabilmente non riuscirà ad evitare, così come il Castelnuovo che vede allontanarsi i play out.

GIRONE C: Classifica: Treviso 69; Unione Venezia 63; San Donà 54; San Paolo (-1) 53; Tamai 52; Union Quinto 49; Rovigo 45; Este 43; Pordenone 42; Chioggia 41; Sanvitese (-1) 40; Montebelluna 36; Città Concordia 35; Montecchio 34; Opitergina e Belluno 33; Kras Repen 31; Torviscosa 23. (Torviscosa retrocesso in Eccellenza)
Commento: E’ stata per tutto il campionato una lotta fra due nobili decadute, alla fine quando il Treviso è uscito indenne dal confronto diretto a Venezia si è compreso quale andazzo avrebbe preso la strada per la promozione; alla matematica manca solo un punto ma i lagunari sono lontani dalla vittoria da cinque turni, mentre più regolari sono stati i trevigiani che si avviano al ritorno al calcio professionistico. Si ritrova in coda e sull’orlo della retrocessione il Kras Repen che partiva come compagine in grado di dire la sua ma che di contro è stata estremamente deludente; si prevedono inoltre play out alquanto equilibrati stante la vicinanza delle squadre interessate.

GIRONE D: Classifica: Borgo Buggiano 68; Pontedera 62; Bagnolese 52; V.Castelfranco 51; Mezzolara 50; Camaiore 49; Forcoli 48; Rudianese 47; V.Pavullese e Pizzighettone 44; Fiorenzuola 43; Rosignano 41; San Miniato 40; Mob.Ponsacco 38; Carpendolo 35; Russi 26; Castel San Pietro 25; Nuova Verolese 6. (Russi, Castel San Pietro e Nuova Verolese retrocesse in Eccellenza)
Commento: Dominio assoluto del Borgo a Buggiano che a differenza dello scorso anno, ha imparato a vincere anche fra le mura amiche. Due solo le sconfitte ad opera di quel Pontedera che è stata la squadra che ha vinto sia all’andata che al ritorno e che è stata l’antagonista più decisa, tenendo viva la tensione fino all’ultimo. Al Borgo manca solo un punto per la matematica, ma il confronto del primo maggio non è certo agevole, con una squadra (Bagnolese) impegnata a conquistare un posto play off. In coda condannate Castel San Pietro e Nuova Verolese, anche il Russi è praticamente retrocesso, stante il distacco dal sest’ultimo posto.

GIRONE E: Classifica: Perugia 70; Castel Rigone 59; Todi e Sansepolcro 57; Pianese 55; Group Città Castello 49; Flaminia Civita 48; Sporting Terni 43; Pontevecchio 42; Voluntas Spoleto e Atl.Arezzo 41; Scandicci 40; Sestese 35; Orvietana 33; Montevarchi 32; Deruta 30; Fortis Juve 29; Monteriggioni 24. (Perugia promosso in Seconda Divisione; Castel Rigone, Todi e Sansepolcro ammesse ai play off).
Commento: Su tutte il Perugia, prima squadra ad acquisire la promozione, pur in un torneo certo non agevole, contrastato da Todi e Castel Rigone, che a turno hanno avuto attimi di rallentamento fatali. I grifoni hanno invece continuato la loro marcia regolare e si sono ritrovati in Seconda Divisione con tre giornate di anticipo. Una notazione particolare per il Castel Rigone squadra di un piccolissimo paese (400 abitanti) che ha saputo esprimere un calcio a tratti spumeggiante; il tutto frutto di una organizzazione societaria corretta. Deludente di contro l’Arezzo sia a livello sportivo che soprattutto a livello societario con presente incerto e futuro nebuloso. In coda solo la matematica non condanna il Monteriggioni, mentre si preannunciano combattuti i play out.

GIRONE F: Classifica: Santarcangelo 74; Rimini 68; Teramo 67; Forlì 62; Jesina 58; Santegidiese (-1) 54; Renato Curi Angolana 52; Sambenedettese e Civitanovese 51; Real Rimini e Recanatese 50; Luco Canistro e Atl.Trivento 48; Olimpia Agnone 47; Atessa V.d.S. e Venafro 46; Miglianico e Cesenatico 32; Bik.Fossombrone 22; Bojano 10. (Teramo e Forlì qualificate ai play off; Bikkemberg Fossombrone e Bojano retrocesse in Eccellenza)
Commento: Niente di deciso ne in testa né in coda anche se siamo solo a discutere di matematica sia in testa che in coda. Il Rimini dopo essere stato sempre nelle parti alte sembra aver mollato così come il Teramo che aveva chiuso in testa il girone d’andata. Poi nella parte iniziale del girone di ritorno il Rimini, e nella parte centrale il Teramo, hanno avuto dei momenti di difficoltà di cui ha approfittato il Santarcangelo che con una marcia regolare e soprattutto con una imbattibilità di ormai ben ventiquattro gare ha decisamente preso la testa ed è ad un passo (1 punto) dalla promozione.In coda retrocessioni per Bojano unica squadra dei nove gironi a non avere mai vinto, e la delusione Fossombrone, si dovrebbero evitare anche i play out con retrocessioni dirette anche per Miglianico e Cesenatico.

GIRONE G: Classifica: Aprilia 61; Bacoli Sibilla 58; Monterotondo 56; Viribus Unitis 50; Fidene 49; Zagarolo 48; Viterbese 47; Porto Torres 46; Anziolavinio e Budoni 44; Arzachena 42; Selargius 41; Astrea 38; Cynthia 36; Guidonia 32; Sanluri e Tavolara 28;  Castiadas 25.
Commento: Girone dai due volti, l’andata dominata dal Monterotondo e Viribus Unitis, soprattutto la prima sembrava destinata a sicura promozione; poi nel girone di ritorno la metamorfosi le due prime in caduta libera e Bacoli Sibilla ma soprattutto l’Aprilia in costante ascesa, specie quest’ultima che è stata molto regolare e si ritrova in testa con un vantaggio non certo rassicurante anche in virtù del fatto che il Bacoli sembrerebbe avere un cammino più agevole rispetto all’Aprilia. In coda tre su quattro dovrebbero essere squadre sarde anche se la matematica al momento non condanna nessuno.

GIRONE H: Classifica: Arzanese 69; Pomigliano 63; Gaeta 61; Nardò 59; Virtus Casarano 55; Fortis Murgia, Ischia e Francavilla Sinni 43; Boville Ernica 42; Capriatese 41; Ars Labor Grottaglie e S. Antonio Abate 39; Fortis Trani e Battipagliese 38; Comprensorio Pisticci e Angri 35; Francavilla Fontana 25; Ostuni 16. (Gaeta, Nardò e Virtus Casarano alla disputa dei play off; Francavilla Fontana ed Ostuni retrocesse in Eccellenza)
Commento: Campionato dominato dall’Arzanese che con una marcia regolare si è portato in testa fin dall’inizio e non ha mai rallentato la sua corsa. Alla promozione manca solo un punto. Le avversarie si sono alternate all’inseguimento con il risultato di non essere mai arrivate alla condizione di operare un aggancio e tentare il sorpasso; Gaeta, Nardò e Casarano nel girone d’andata, mentre nel girone di ritorno è stato il Pomigliano a mettere più pressione alla capolista. Campionato interessante quello della Fortis Murgia, matricola terribile che a metà campionato ha annunziato la fusione con il Potenza e che dal prossimo anno cambierà denominazione. In coda retrocesse Ostuni e Francavilla Fontana, quest’ultima per il secondo anno consecutivo (era stata ripescata), si preannunziano play out assai incerti ed interessanti.

GIRONE I: Classifica: Ebolitana 83; Fo.Co.Benevento 80; Casertana 67; Sambiase 59; Nissa 56; Turris 54; Valle Grecanica 49; Hinterreggio 48; Messina (-3) 47; Sapri 44; Cittanova 43; Real Nocera 42; Acireale 40; Modica 38; Noto (-7) 36; Marsala 32; Rossanese 31; Mazara 30; Atletico Nola 9. (Casertana alla disputa dei play off; Atletico Nola retrocesso in Eccellenza)
Commento: Girone interessantissimo, sembrava tutto facile per l’Ebolitana anche se le antagoniste non erano certo arrendevoli e soprattutto erano, a fine girone di andata, numerose; Forza e Coraggio Benevento, Casertana, Nissa e Sambiase. Poi mano a mano alcune si sono allontanate ed è rimasta solo la Forza e Coraggio Benevento, ed all’ultima giornata ci sarà lo scontro diretto ad Eboli, e sarà tutto da giocare. Delusione del girone, il Messina che ha rischiato per le note vicende societarie addirittura di essere cancellato. Poi un gruppo di imprenditori reggini capeggiati da Maturano hanno preso in mano la Società ma l’ambiente non è per nulla sereno e si rischia la radiazione a fine campionato. In coda oltre l’Atletico Nola si lotta aspramente per seconda retrocessione e play out con tante squadre siciliane interessate e fra queste compagini dal passato illustre (Acireale).

E’ tutto, a rileggerci il 04/05/2011 per i commenti alla penultima di campionato.
Francesco Pinto.

1 commenti:

uniroma tv ha detto...

Salve,

siamo la redazione di Uniroma Tv. Abbiamo realizzato un servizio che raccoglie le opinioni dei cittadini romani sul campionato appena terminato, e pensiamo possa interessarvi.

Al seguente link potrete vedere il nostro servizio: http://www.uniroma.tv/?id=18884

Grazie
Buona giornata

TICB TV

NOTA

Questo non è il sito ufficiale della trasmissione ma solo una comunità di appassionati.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di tuttoilcalcioblog.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso.
Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.
Gli autori del blog non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.