martedì 4 giugno 2019

Tutto il Giro bloB 2019 (02)

#tuttoilcalcioblog



di Stefano Stradotto

Appuntamento conclusivo per il nostro tradizionale blob radiofonico dedicato al Giro d'Italia, riguardante la seconda metà della corsa rosa e coincidente, come ormai sappiamo, con le ultime "perle" di Emanuele Dotto.

La volata della 10a tappa è nel segno del classico detto "parenti serpenti" per il tedesco Ackermann, almeno secondo la ricostruzione di Dotto..
"..Era arrivata anche la nonna di Ackermann per vederlo.. Diciamo la verità, la nonna ha portato sfortuna..."
Continua il Giro negativo di Elia Viviani, con Dotto che lo rimprovera, un po' in versione insegnante...
"..Faccio il maestro elementare, nota a casa per Elia Viviani..."
...un po' controllore..
"..Non prende mai il treno, o non paga il biglietto o ha l'abbonamento scaduto..."
"..Il treno c'è, sono i vagoni messi male.. Il capostazione Davide Bramati fa quello che può, ma Elia Viviani non sale.. Ha il biglietto di prima classe, va nel bagagliaio..."
Insomma meglio tenersi alla larga dalla squadra del campione italiano, dove l'ambiente non è di certo sereno..
"..Questa sera sicuramente non andiamo a mangiare in casa Quick Step.."
Silvio Martinello tiene a precisare..
"..Beh ma noi non andiamo mai a mangiare a casa di nessuno, mangiamo sempre per conto nostro, anche perchè finora nessuno ci ha mai invitato..."
Dotto conferma, ma "incolpa" in parte l'amico..
"..Nessuno ci ha mai invitato, certo... Ma soprattutto è colpa dei vini che bevi, sei veneto, ubriacone, sempre là a misurare il vino, questo sa di tappo, questo non sa di tappo, Martinello è così, un maestro di vita.."

L'efficacia degli inviati in moto è certificata anche dall'assonanza con alcune località di passaggio, almeno secondo Dotto..
"..Manuel Codignoni è passato dalla vicina Cotignola.."
Poco dopo, rievocata in qualche modo anche la vecchia sede di appartenenza del buon Manuel..
"..Dai 33 trentini ai 33 chilometri.."

Silvio Martinello ha tenuto ogni mattina una rubrica social per le previsioni del tempo del giorno, da grande appassionato di meteorologia. Anche in radiocronaca diretta ne fa cenno, soffermandosi inoltre sulle reazioni interessate di chi è in gruppo...
"..Oggi potrebbe esserci una giornata finalmente senza pioggia e sento Antonello Brughini particolarmente contento di questa situazione, la sottolinea con particolare enfasi..."
Manuel Codignoni nel frattempo è sempre legato ai nomi dei paesi attraversati, in questo caso però con scongiuri annessi...
"..I corridori si avvicinano all'abitato di Rottofreno, che sembra quasi un malaugurio ma si chiama proprio così.."
Da un paese potenzialmente "nemico" del gruppo ad uno più rassicurante..
"..Adesso invece siamo a Tortona; Tortona ma non tortuosa, visto che davanti a noi abbiamo un lungo rettilineo.."
La maglia rosa è ancora il romano Valerio Conti, che stando al racconto di Codignoni nella tappa con arrivo a Novi Ligure si cimenta con inattesi straordinari..
"..La nostra moto guidata da Valerio Conti.."
La volata ispira ancora una volta un Dotto modalità ferroviere..
"..Se sono treni, sono treni locali.."
D'altronde la vita dello sprinter è particolare sotto molti aspetti..
"..I velocisti sono tutti figli unici.."

La maglia rosa cambia padrone nella tappa di Pinerolo, conquistata dallo sloveno Polanc; la nazionalità di quest'ultimo è motivo di diatriba in cronaca, con Martinello che poi si scusa pubblicamente con Dotto..
"..Faccio ammenda perchè prima mi sono permesso di correggerti dicendoti no, Polanc non è sloveno ma è croato, invece avevi ragione, è sloveno anche lui..."
Dotto è risentito..
"..Beh ma insomma, mi correggi, io ti vengo dietro e poi sbagliamo tutti e due..."
Perentorio intervento del Prof Giovanni Scaramuzzino da studio..
"..Attenzione che vi sposto di banco eh..!"
Dotto accetta con rassegnazione ogni provvedimento..
"..Hai ragione Giovanni, andremo dietro alla lavagna per la figura che abbiamo fatto..."
Martinello vuole prendersi tutta la colpa..
"..Che io ho fatto..."
Dotto si consola aggiungendo ulteriori annotazioni..
"..Tra l'altro Roglic e Polanc probabilmente non vanno nemmeno d'accordo, perchè uno è nato in montagna l'altro sul mare, uno faceva il salto con gli sci l'altro probabilmente sci nautico.."
La chiosa finale va ancora però a punzecchiare il dirimpettaio di postazione..
"..Quest'estate prevedo vacanze in Slovenia per Silvio Martinello.."
"..Nella diretta Facebook potrete fare le vostre domande allo sloveno Martinello.."
Ospite telefonico della puntata anche l'ex d.s Davide Boifava, sollecitato su uno dei casi più spinosi nella storia del Giro, l'accesa rivalità interna tra Roche e Visentini, diretti al Giro 1987 proprio da Boifava. Ma quest'ultimo sembra aver preso accordi privati con uno degli inviati per eludere domande scomode, finchè Dotto si insospettisce..
"..Direi Giovanni Scaramuzzino che il miglior alleato di Davide Boifava è Manuel Codignoni, che interrompe sempre prima che possa rispondere, con qualche intervista.."
Scaramuzzino prova a guidare le contromosse..
"..Sì infatti, magari affacciatevi in strada dalla postazione e controllate se c'è qualcun altro che possa interrompere.."

Si comincia a salire, con le montagne piemontesi protagoniste della 13a tappa, ed in effetti Dotto sottolinea le caratteristiche perfette del vincitore di giornata..
"..Comincia a fare freddo, sarà contento Zakarin che viene dalla Siberia.."
L'intervista post-tappa della maglia rosa riporta alla mente di Dotto vecchi ricordi..
"..Polanc sembrava Vujadin Boskov, tenere maglia rosa giorni due è meglio che tenerla giorni uno.."
Nel frattempo Silvio Martinello annuncia..
"..I velocisti dovranno rimanere nel tempo massimo che è di un'ora e un minuto.."
Dotto non sembra fiducioso..
"..Ha da passà a' nuttata, avrebbero detto a Napoli.."

L'indomani in postazione Dotto ha l'apporto di un altro grande campione, evidentemente ancora in gran forma..
"..Due campioni del mondo in postazione, assieme a Silvio Martinello è arrivato, tirandogli la volata, Francesco Moser..!"
Martinello sembra in effetti trarre giovamento dalla presenza di questo nuovo ed illustre "compagno di squadra"..
"..In gruppo tutti i migliori, compreso Silvio Martinello.."
Non tutto però va nel verso giusto durante la diretta, almeno come tempi di intervento ed allora Dotto è costretto a prendere provvedimenti..
"..Moser è indisciplinato, salta un giro.."
La conduzione da studio, essendo sabato, è quella di Nico Forletta che invece esalta Moser..
"..Tutta la nostra ammirazione a Francesco Moser che si è fatto in bicicletta questa salita, noi sinceramente neanche in motorino o in moto, anzi il motorino lo fonderemmo proprio.."
Più tardi altre annotazioni relative alla moto, ma in discesa, da parte di Dotto..
"..Ho fatto la moto dieci anni e so cosa vuol dire, devi portare a casa la pelle e non controllare il cronometro.."
Terminato, intanto, il giro di penalità, Emanuele richiama in trasmissione Moser..
"..Francesco mettiti la cuffia, è come il casco per un ciclista, obbligatoria.."
Visti alcuni passaggi della cronaca, Forletta da studio insinua..
"..Moser non offra più il vino a Dotto.."
Dotto smentisce..
"..No, veramente non me l'ha mai offerto, perchè è abbastanza oculato.."
Francesco Moser rassicura tutti..
"..La prossima volta porterò una borraccia..."

Domenica, giorno di festa, e non a caso la moto di Antonello Brughini profuma di fiori d'arancio..
"..Poco fa abbiamo incontrato anche una coppia di sposi, auguri..!"
La domenica del Giro si interseca con l'ultima domenica calcistica della stagione, occasione per Dotto di salutare in qualche modo l'altro suo sport d'elezione con un azzeccato parallelo..
"..Cataldi aveva sfiorato il gol per la Lazio, Cataldo qui sta sfiorando la vittoria.."

Dopo l'ultimo giorno di riposo il Giro riparte con la tappa del temutissimo Mortirolo, che diventerà teatro della splendida impresa italiana di Giulio Ciccone. Dotto ha invece dei dubbi sull'altro fuggitivo di giornata..
"..Hirt non è stato un buon compagno di fuga, al massimo, visto che è russo, sarà stato un compagno..."
Dopodiché Emanuele chiede chiarimenti a Martinello in merito alle squadre più efficaci in montagna..
"..Hai detto che la Movistar è una corazzata, l'Astana cos'è, un incrociatore, una betoniera..?"
Martinello, durante l'imperdibile diretta Facebook del tardo pomeriggio, gira ad Emanuele anche qualche domanda impertinente degli ascoltatori..
"..Ci chiedono i nostri amici, Dotto facci conoscere Biancaneve..."
Emanuele va per gradi..
"..Beh, prima vi faccio conoscere i miei altri sei colleghi, Mammolo, Brontolo, Pisolo, Gongolo, Eolo e Cucciolo, poi arriverà anche Biancaneve..."
Si pensa poi a mettere qualcosa sotto i denti..
"..Silvio, vedremo se a Verona Roglic sarà un uovo sodo o un uovo alla coque.."
La domanda più ricorrente letta da Martinello a Dotto è però questa..
"..Emanuele, ci chiedono di fare il Tour insieme.."
Dotto ha un'idea alternativa..
"..Come faccio, c'è la pensione, mi cacciano... Al massimo possiamo dividere le spese e ci andiamo in vacanza.."

E nella tappa del 29 maggio, qualche giorno dopo Moser, fu il turno di Beppe Saronni, che come sempre non lascia passare nulla al vecchio rivale..
"..Io vi sento quasi tutti i giorni, perchè a quest'ora sono quasi sempre in macchina: ho sentito che l'altro giorno avete intervistato il mio amico Francesco e alla fine gli avete chiesto cosa avevamo in comune io e lui, e lui ha risposto assolutamente niente. Allora volevo dire, completando la frase, per mia fortuna non avevamo niente in comune..."
Da studio c'è poi un omaggio sonoro che Saronni dimostra di apprezzare..
"..Quando ci sentiamo mi fate sempre sentire queste belle cronache, mi fate sempre delle sorprese..."
Scaramuzzino aggiunge..
"..Beh certo Beppe, ne hai vinte talmente tante..!..."
Ma Dotto irrompe a spezzare l'idillio..
"..Beppe non credergli, lui è moseriano..!"

Ultima tappa per velocisti quella di giovedì 30; Dotto ci punta sopra..
"..Ackermann e Demare, sono loro i due cavalli favoriti in questa 18a tappa da Valdaora a Santa Maria di Sala che sembra una corsa da Tris.."
Come spesso accaduto durante il Giro, annotazione di colore da parte di Antonello Brughini, in questo caso quasi dovuta..
"..Poco fa uno striscione a bordo strada, la Valcantuna saluta il mitico Emanuele Dotto, che poi è il nostro team leader, a te la linea..!"
Dotto, forse avventatamente, si sbilancia..
"..Grazie, caffè pagato a tutti gli amici della Valcantuna, che ringrazio per avermi omaggiato con questo striscione.."
Altro campione del mondo aggiuntivo presente in postazione, con Dotto un po' a disagio..
"..Martinello pluri-campione del mondo e campione olimpico, Ballan campione del mondo, io mi sento come un vaso di coccio tra i vasi di pietra.."
Cronaca di una tappa incertissima dipinta magistralmente da Manuel Codignoni su moto 1..
"..Il gruppo sta rinvenendo forte, il pescecane vuole arrivare con la bocca spalancata per inghiottire i pesciolini in fuga..!"
Dotto cambia versante faunesco..
"..Ballan, tu tieni per le lepri o per i segugi..?"
Alessandro Ballan conferma..
"..Io per le lepri, se lo meritano.."
Dotto sollecita anche Martinello..
"..Silvio, anche tu pro leprotti..?"
Silvio approfondisce da par suo il tema-caccia..
"..Sì sì, assolutamente pro leprotti, e comunque i segugi dietro non sono affatto sicuri di andare a prendere i leprotti e quindi i cacciatori, cioè i velocisti, di poter sparare i propri colpi.."

Siamo ormai quasi all'epilogo e la vittoria finale sembra indirizzata verso l'Ecuador. Silvio Martinello mette in difficoltà con un quesito inatteso Claudio Chiappucci, ospite al telefono...
"..Claudio, Carapaz ti somiglia moltissimo fisicamente...."
Chiappucci, imbarazzato, prova ad uscirne..
"..Sì però io non sono mai stato in Ecuador eh....."
Martinello però lo mette definitivamente all'angolo..
"..Beh però molti sono venuti qui dall'Ecuador..!...."
Nel frattempo, sul traguardo di San Martino di Castrozza, è ospite come ormai da tradizione Francesco Guidolin, il quale sembra far intendere che il lavoro già superlativo di chi viaggia in motocronaca sia ulteriormente sovraccarico negli ultimi giorni di corsa..
"..Diamo adesso la linea a moto 2 guidata da Antonello Brughini..!"

E siamo all'epilogo di Verona, con un inatteso vincitore e con Dotto che rievoca un vecchio compagno di viaggio..
"..In testa Chaga.... Anzi Chad Haga, ho fatto una crasi alla Antonello Orlando..."
Momento anche di bilanci sugli uomini di classifica..
"..Landa entra sempre cardinale ed esce parroco...."
Presente per l'occasione anche Massimo Ghirotto, chiamato in causa da Emanuele a modo suo...
"..Anche tu hai corso con Gianni Savio, Massimo, quando ancora avevi i capelli..."
Ed il finale è ovviamente tutto per Dotto, compresi i numerosi messaggi letti da Paolo Zauli..
"..Gli ascoltatori ti chiedono di non andare in pensione, di poterti risentire in futuro.."
Dotto lascia una speranza..
"..Il mio futuro magari sarà quello di rispondere agli sms..."


Non sappiamo quale sarà il futuro di Emanuele Dotto e quali saranno i suoi eventuali progetti post-pensionamento; di certo, da parte nostra, non può che esserci solo un enorme GRAZIE, che è poi l'hastag scelto per tutti i post relativi al suo addio che state trovando in questi giorni sul nostro sito. Un grazie, che in ambito Giro, come ogni anno e particolarmente quest'anno, estendiamo a tutta la splendida squadra di Radio Rai.
Con questa rubrica, che proprio in Emanuele Dotto ha avuto per anni il principale protagonista, non ci fermiamo ancora e l'appuntamento è nei prossimi giorni con un paio di sorprese di fine stagione.





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