#Euro2024

Il Palinsesto sportivo di Radio1Rai

DOMENICA 14 LUGLIO 2024
Radio1Rai
ore 08:25, 13:20, 19:20, 00:20 Gr1 Sport
ore 14:00-19:00 Domenica Sport
* ore 17:00-17:45 Sulle Strade del Tour
ore 19:30-00:00 Tutto l'Europeo minuto per minuto
* EURO 2024 Finale SPAGNA-INGHILTERRA (Francesco Repice e Daniele Fortuna)

LUNEDI' 15  LUGLIO 2024
Radio1Rai
ore 08:25, 13:20, 19:20, 00:20 Gr1 Sport
ore 07:30-09:00 Radio anch'io sport

MARTEDI' 16 - VENEDI' 20 LUGLIO 2024
Radio1Rai
ore 08:25, 13:20, 19:20, 00:20 Gr1 Sport
ore 17:00-17:45 Sulle Strade del Tour (aggiornamenti durante il palinsesto di Radio 1 Rai dalle 14 alle 17)

Radio1Sport
In simulcast solo le trasmissioni sportive di Radio 1 Rai.
ore 00:00-24:00 Pop Sport



#TICBemozioni

lunedì 25 giugno 2012

La Radio-Pagella Europea 4

di Francesco F.
Mi scuso fin dall’inizio con Giulio Delfino, ma ieri pomeriggio sono stato tradito dalle fettuccine domenicali.Dopo la partenza ero andato a letto convinto di farmi una pennica diun’oretta per sentire per intero le fasi finali del GP di Spagna, ma misono svegliato alle 16.45…sono sicuro che Delfino avrà descritto da parsuo la grande rimonta di Alonso.

Per ciò che concerne i quarti di finale dell’Europeo:

Enzo Del Vecchio: contrariamente alle mie previsioni, gli tocca la quarta integrale della competizione, seconda con il Portogallo. Non ripete la strepitosa radiocronaca di Russia-Grecia, confermando di soffrire un poco il dover rimanere sul pezzo da solo per 90 minuti. Tuttosommato, comunque, è decisamente migliorato rispetto all’inizio ed anche lo sgradevole “effetto camomilla” delle prime due giornate si è quasi del tutto affievolito. Sottolinea con la dovuta enfasi il gol di Cristiano Ronaldo. A questo punto, il suo Europeo, almeno da prima voce,dovrebbe essere finito per davvero. Voto alla partita di giovedì: 6. Voto complessivo al suo Europeo: 6,5

Emanuele Dotto: lezione di Tedesco n. 1. Ripetete con me: HUM-MELS (non HUEM-MELS; non HUEM-MEL; non HAM-MELS). Non avrei mai pensato che il difensore del Borussia Dortmund avrebbe creato tutti questi problemi ai nostri eroi. Effettivamente, nel primo tempo, Dotto, a livello di nomi, è stato addirittura più pasticcione di Delfino. Fortuna che il buon Emanuele di riscatta sempre con qualche trovata delle sue (stavolta le sue vittime preferite sono Badstuber e Boateng). Sale di tono nella ripresa, come del resto la partita. Inchioda il malcapitato SCHUERRLE (non SCHORRLE, ma vabeh, transeat) sul pareggio greco, e poi umilia (giustamente) l’emulo greco di Dida dandogli del “portinaio”. In sostanza, la solita,godibilissima radiocronaca. Per le sue trovate in conduzione nella puntata di sabato, vedi sotto. Voto: 6,5

Giuseppe Bisantis: la partenza di Delfino per Valencia lo aveva gratificato di quello che avrebbe dovuto essere,apparentemente, il quarto di finale più interessante. La sorte gli ha riservato quella che, fin qui, è stata la più brutta partita dell’Europeo. E,siccome le disgrazie non vengono mai sole, non riesce a dare in diretta il gol della Spagna, perché Casarin sta tentando di elargirci una dissertazione tecnico-tattica delle sue. Mano a mano che la partita prosegue, sembra precipitare nella disperazione. Tenta uno spaventoso giochino di parole, indotto dal trastullo onomastico del cognome dello sfortunato Debuchy. Per fortuna gli vengono in aiuto Dotto e compagnia dallo studio (“Se questo è il calcio del futuro,c’è poco da stare allegri…” “Diamo la line a Bisantis che almeno potrà raccontare qualcosa, visto che c’è un corner”),coronati dal “Mala Tempora currunt” verso la mezz’ora della ripresa. Alla fine se la cava bene, ma, davvero, che noia, povero Giuseppe! Voto: 7
PS: notevole, nel post-partita, anche la considerazione di Dotto che, parlando della promozione del River Plate ha sottolineato il suo dover tifare per il Boca, essendo genovese…

Riccardo Cucchi: perfettamente calato nel suo ruolo istituzionale di voce dell’Italia, non tradisce. Ritmo eccellente, nonostante i due tempi regolamentari ed i due supplementari.Giustamente critico nei confronti di Balotelli e dell’oramai spompato Cassano. Si rammarica sui due pali (anche se attribuisce il secondo a Pirlo, ma ora mai il bresciano è come Padre Pio, ha il dono dell’ubiquità) e non perde un colpo nella cronaca dei rigori (anche se devo ammettere che è stato un supplizio sentire l’esito dei tiri dal dischetto in anticipo di una trentina di secondi rispetto alla televisione), nonostante l’ottimismo gli faccia vedere dentro anche il tiro di Montolivo. Il suo reiterato re-te dopo i gol decisivi è oramai un marchio di fabbrica. Voto 7,5

Francesco Repice: mi spiace, ma ieri sera l’ho trovato addirittura fastidioso. Si accanisce (e ci mancherebbe) su un Balotelli che a me ricorda sempre di più il “servo malvagio ed infingardo” dell’evangelica parabola dei talenti: uno sciagurato dissipatore delle sue immense doti. Più che sulle palle gol, se la prende sulle palle perse sulla tre quarti di campo potenzialmente pericolosissime. Ma allora: perché esaltare Pirlo che nei due finali di tempo lancia due contropiedi, uno battendo una punizione da “oggi le comiche” ? Giusto perché “il Professore” (e dagli!) indovina due lanci su dieci in 120 minuti ? O perché fa lo scavetto sul rigore, come il suo idolo Totti ? Peccato, perché ci sono un paio di siparietti davvero gustosi (Cucchi che lo rimprovera di averlo “trascinato nell’errore” dopo aver attribuito la mancata esecuzione di un fuorigioco a Johnson anziché a Terry e il davvero strepitoso “Carroll è più lento del replay”),che stemperano al momento giusto la tensione della radiocronaca di Cucchi.Sbrocca completamente nel finale: si sovrappone a Cucchi sulla parata decisiva di Buffon e dopo il rigore decisivo di Diamanti si lascia andare ad unopseudo-commento che manco un capo ultrà di una qualche Curva Sud. Non ci siamo,Figliolo: come penitenza, ascolterai l’integrale della radiocronache di Ameri al mondiale dell’82. Così potrai capire come si può vincere ed esultare, ma sempre con un certo stile. Voto 5.

Giorgio Martino: avete letto bene. Ieri,dopo pranzo (e prima dell’abbiocco), sono incappato (su Rai Sport 1) in una partita che, da tifoso milanista, avrei voluto vedere da anni, dato che mio padre me ne aveva sempre parlato e, nel 1979 (avevo quattro anni), mi interessavo di soldatini ma non di calcio. Si tratta del derby di ritorno del campionato 1978-79, con il Milan che rimontò negli ultimi dieci minuti uno 0-2 con due gol da lontano di De Vecchi. Vedere le immagini in bianco e nero e sentire la telecronaca rilassante di Martino è stato davvero un balsamo per la vista e, soprattutto l’udito, abituato da anni al berciare di telecronisti in perenne fregola da big-match e da opinionisti più o meno da bardello sport. Splendida una considerazione che mi ha fatto sorridere: “Il giovane Beppe Baresi dell’Inter sta disputando un campionato davvero notevole, ma il fratello Franco, addirittura più giovane di due anni, nel corso della stagione ha fatto vedere di essere dotato di un’eccellente personalità..”. Quando si dice: gente che ne capisce di calcio…Voto 10 e lode (a Martino ed alla Rai che, lodevolmente, estrae dai suoi archivi queste “Perle di sport”).

0 commenti:

NOTA

Questo non è il sito ufficiale della trasmissione ma solo una comunità di appassionati.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di tuttoilcalcioblog.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso.
Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.
Gli autori del blog non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

TICB TV